Durante un viaggio in camper con bambini in Svizzera, la regione del Lago di Thun, nell’Oberland bernese, è una tappa che merita di essere scoperta con calma. Qui si incontrano città dal fascino medievale, acque limpide, ponti di legno e panorami alpini che sembrano usciti da una cartolina.
Nel nostro itinerario abbiamo visitato Interlaken e Thun spostandoci con il camper da una località all’altra. Sono due luoghi vicini ma molto diversi tra loro: a Interlaken ci siamo goduti una passeggiata tra hotel eleganti, negozi di lusso e prati verdi con vista sulle montagne; a Thun abbiamo esplorato il centro storico, il castello che domina la città e le rive dell’Aare, dove l’acqua cristallina è parte integrante della vita quotidiana.
In questo articolo ti raccontiamo cosa vedere a Thun e Interlaken raccontandoti la nostra esperienza personale e ti daremo qualche informazione utile per organizzare questa tappa in camper con i bambini, comprese le possibilità di sosta.
Interlaken, dove il turismo di lusso incontra gli sport all’aria aperta e i panorami alpini
Interlaken si trova tra il Lago di Thun e il Lago di Brienz, non a caso il suo nome significa proprio “tra i laghi”. È il punto di partenza ottimo per intraprendere molte delle più belle escursioni nella natura della regione. Appena arrivati ci si accorge subito, anche solo passeggiando nel cuore della città, che Interlaken strizza l’occhio al turismo di lusso, e ci dà l’idea di una sorta di Cortina svizzera, ma forse dal carattere ancora più elegante e sofisticato. Detto questo è facile capire perché non ci sono praticamente camper in giro e anche le possibilità di sosta sono a dir poco limitate.

Passeggiata sulla Höheweg, la strada principale tra hotel e negozi di lusso
Iniziamo la nostra visita con una passeggiata lungo la Höheweg, la strada principale di Interlaken.
La passeggiata si snoda tra alberghi eleganti, negozi di orologi di lusso e gioiellerie, il tutto con le stupende Alpi svizzere sempre presenti sullo sfondo. È una zona che trasmette un’atmosfera decisamente raffinata, legata alla lunga tradizione turistica della città. Proprio sulla Höheweg si trova l’accesso allo stupendo giardino del Casino Kursaal di Interlaken. Noi ci siamo passati quasi per caso ma siamo rimasti davvero affascinati dalla cura di questi giardini. Non perdetevi anche una passeggiata lungo le rive del fiume del fiume Aare, che taglia la città collegando il Lago di Brienz al Lago di Thun e che vi stupirà per il colore turchese delle sue acque.
Höhematte: prati verdi, parapendii e vista sulla Jungfrau
I costi dei ristoranti per mangiare qualcosa a pranzo sono decisamente fuori portata, quindi ci prendiamo dei panini al supermercato e ci fermiamo a mangiare ai margini del grande prato di Hohematte. Questo è uno di quei luoghi in cui viene spontaneo anche solo fermarsi qualche minuto, non solo per ammirare la spettacolare vista sulla Jungfrau, una delle cime più iconiche delle Alpi Bernesi, ma anche perché proprio qui atterrano decine di parapendii colorati, che regalano uno spettacolo quasi ipnotico. I bambini, ma anche i grandi, rimarranno incantati a osservare le loro giravolte nel cielo prima di atterrare sul grande prato verde.

La salita all’Harder Kulm: l’attvità perfetta da fare a Interlaken con i bambini
Come già accennato, Interlaken è il punto di partenza perfetto per numerose escursioni nella natura spettacolare dell’Oberland bernese. Una di queste, tra le più facili da fare se avete dei bambini, è la salita all’Harder Kulm (1.300 mt di altezza) da cui si ha una vista spettacolare sui laghi e le montagne circostanti. Raggiungerla è semplicissimo: c’è la funicolare che parte direttamente dalla stazione di Interlaken e vi porta in quota in soli 10 minuti.
Dove sostare in camper per visitare Interlaken
Dato il tipo di turismo che ruota intorno alla zona di Interlaken, ovvero un turismo prettamente di lusso, non ci sono molte zone adibite alla sosta dei camper. Ci sono parcheggi diurni a pagamento, ma per la notte se non ci si affida ai campeggi (che in Agosto sono tutti pieni), le scelte sono praticamente inesistenti, almeno per un camper mansardato come il nostro con dimensioni che superano i 7 mt. Così, abbiamo consultato Park4night e abbiamo deciso di fermarci prima di arrivare a destinazione.

Dove abbiamo sostato noi:
- 📍 Parcheggio camper del Museo Ballenberg a Hofstetten bei Brienz, circa 20 minuti da Interlaken
- 💰 Costo: 26 CHF/ notte, senza servizi. Possibilità di utilizzare il wc.
- 🅿️ Parcheggio diurno: centralissimo parcheggio camper a pagamento dietro al casinò Kursaal in Strandbadstrasse
Soste alternative:
- TCS Camping Interlaken, Brienzstrasse 24, 3800 Interlaken-Ost. Consigliamo di prenotare per tempo se decidete di venire qui in alta stagione.
Thun: cosa vedere nel centro storico e lungo il fiume
Thun è una città che ci ha conquistati per il suo carattere medievale e per l’atmosfera rilassata che vi si respira. Il centro storico si snoda intorno al fiume Aare, che attraversa la città con le sue acque limpide, passando sotto i caratteristici ponti di legno e creando scorci davvero suggestivi. Qui il nostro consiglio è di dedicarsi alla visita a piedi, prendendosi il tempo per curiosare tra le vie, attraversare i ponti e fermarsi ad ammirare il panorama.
Il Castello di Schadau e il suo parco
Il Parco Schadau è un’immensa area verde poco fuori dal centro affacciata sulle rive del Lago di Thun, dominato dall’eleganza dell’omonimo castello. L’edificio fu commissionato da un ricco banchiere a metà dell’ ‘800, che ne fece la sua residenza estiva. Adesso è un elegante boutique hotel di cui si può ammirare solo l’esterno. Il parco è frequentato da moltssime persone del posto che lo utilizzano per fare sport all’aria aperta, per rilassarsi, o anche solo come punto di ritrovo per godersi una birra al tramonto. Questa atmosfera ci piace davvero molto, tanto che anche noi ne approfittiamo per passare qui gran parte del pomeriggio tra passeggiate e una lunga sosta al parco giochi che si trova all’interno del parco.


Il centro storico di Thun e i suoi ponti di legno
La prima cosa che noterete avvicinandovi al centro della città di Thun sono i numerosi ponti di legno che attraversano l’Aare e che regalano alcuni tra gli scorsi più caratteristici della città. Qui ci siamo fermati qualche minuto ad osservare le persone che nuotavano nelle acque cristalline trasportate dalla corrente o facevano addirittura surf in corrispondenza dei ponti. Arrivati in centro, ci perdiamo tra le vie storiche della città, caratterizzate da piazze, case tradizionali e bandierine svizzere che decorano ogni tanto la facciata di qualche edificio. Nonostante qualche salita, il centro storico di Thun si visita tranquillamente a piedi e così facciamo noi, percorrendo la centralissima Obere Hauptgasse fino ad arrivare alla piazza del comune. Poco prima di arrivare alla piazza, si trova l’ingresso del parcheggio per le auto Parkhaus City Ost Schlossberg: da qui potete prendere l’ascensore che vi porterà fino al castello sulla collina e vi eviterà gran parte della salita a piedi.
Il Castello di Thun, simbolo della città e la Chiesa Stadtkirche
Il castello è uno dei simboli della città e domina il centro storico dall’alto della collina. Le sue quattro torri sono visibili da diversi punti e contribuiscono a creare il profilo inconfondibile di Thun.
Il castello medievale di Thun è inoltre una delle fortezze meglio conservate d’Europa e dalle sue torri si gode di panorami unici sul lago e la città sottostante. Oltre a un ristorante e un piccolo boutique hotel, il castello ospita il Museo Storico medievale, e la Sala dei Cavalieri, una delle sale di rappresentanza medievali meglio conservate della Svizzera risalente al XV secolo. Noi ci siamo limitate alla visita dell’esterno e ci siamo poi diretti verso l’adiacente Chiesa Stadtkirche, il principale edificio religioso della città di Thun.


Bälliz: l’isola dello shopping tra negozi, locali e vita cittadina
Dopo la visita alla parte alta del centro, siamo ridiscesi sempre tramite l’ascensore e ci siamo diretti verso la centralissima area di Bälliz. Qui il ritmo cambia: l’ampia strada pedonale è fiancheggiata da vetrine di negozi, bar e locali: una zona vivace che ci riporta verso la Thun più moderna. Prima di rientrare al camper, raggiungiamo il Rathausbrücke, una passerella sul fiume Aare che ci offre una visuale del castello visto dal basso perfetto per un’ultima foto prima di rientrare al camper.
Dove sostare in camper per visitare Thun
Dove abbiamo sostato noi:
- 📍 Parcheggio Parkplatz Thun misto auto e camper
- 💰 Costo: 1 CHF la prima ora, poi 0,50 CHF per ogni ora successiva. A pagamento dalle 18:30 alle 8:00. Non ci sono servizi ma a circa 100mt c’è un parcheggio con carico e scarico.
- 👍 Informazioni utili: Comodissimo per visitare sia il parco del castello Schadau, che si trova praticamente dall’altra parte della strada, sia il centro di Thun, distante solo 15 minuti a piedi con una piacevole passeggiata lungo lago. In alternativa, per il centro, si può prendere anche l’autobus n°1 che ferma proprio davanti al parcheggio.
Soste alternative:
- TCS Camping Gwatt Thunersee Gwattstrasse 103a, 3645 Gwatt. Campeggio 4 stelle situato direttamente sul lago. Consigliata la prenotazione in alta stagione.

Thun e Interlaken in camper con bambini: consigli per la visita
Abbiamo visitato Thun e Interlaken con una bambina di 6 anni e una neonata di pochi mesi. Ecco cosa ci è piaciuto di più e qualche piccolo aspetto da tenere in considerazione se state organizzando un viaggio in camper con bambini in Svizzera.
👍Cosa ci è piaciuto
- Atmosfera rilassante: luoghi tranquilli, niente caos e gli splendidi scorci del lago a fare da cornice.
- A misura di famiglia: diversi parchi giochi incontrati lungo le tappe e distanze generalmente contenute da percorrere a piedi. A Interlaken i bambini adoreranno ammirare i parapendii che volteggiano in cielo!
- Sensazione di sicurezza: ci siamo sentiti tranquilli anche durante la notte, pur avendo pernottato in semplici parcheggi.


👎 Da considerare
- Qualche difficoltà con la carrozzina a Thun: nel centro storico, il pavimento sconnesso e alcune salite hanno reso gli spostamenti un po’ meno agevoli, ma niente di insormontabile. Se volete visitare il castello di Thun all’interno sappiate che non è accessibile con i passeggini a causa delle numerose scale. Vi consigliamo fascia o marsupio se avete bambini molto piccoli.


Il nostro consiglio: se cercate tappe tranquille e piacevoli per un viaggio in camper con bambini, Thun e Interlaken sono due ottime opzioni da inserire nel vostro itinerario in Svizzera!

Thun e Interlaken, nel cuore nell’Oberland bernese, sono stata la nostra prima vera tappa di esplorazione nel nostro viaggio in camper in Svizzera con le nostre due bambine di 6 anni e 2 mesi e mezzo. In questo articolo, troverai tutte le informazioni utili per organizzare al meglio la tua visita in camper!
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