Itinerario completo di 21 giorni in camper tra Svizzera e Germania: tra borghi, grandi città, divertimento a Legoland e relax sul Lago di Costanza
Durata: 02 – 22 Agosto 2026
Km Percorsi: 1.938 km
Giorno 1: Pisa – Fontanellato Labirinto della Masone (201 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 201 km
- 🛣️ Tipo di percorso: autostrade
- 🛑 Soste Principali: Labirinto della Masone
- 🌙 Notte: area sosta



Partiamo la mattina con calma per raggiungere questa prima tappa non lontano da casa, che ci serve per spezzare un po’ il viaggio e testare la resistenza della nuova camperista a bordo, che all’età di 2 mesi e mezzo si prepara a vivere la sua prima avventura in camper. Arriviamo nel parcheggio del famoso Labirinto della Masone di Fontanellato, in provincia di Parma, mangiamo a bordo e dopo pranzo entriamo per fare i biglietti. Dopo esserci addentrati nei meandri di questo labirinto fatto interamente di bambù (ed esserci persi svariate volte!) riusciamo a raggiungere la famosa piramide che segna l’uscita in circa 45 minuti! Un’avventura che consigliamo e che piacerà sicuramente ai vostri bambini.
Dove sostare in camper al Labirinto della Masone
- 📍 Area sosta camper Fontanellato
- 💰 Costo: 15 €/ 24 ore con carico e scarico. L’elettricità si paga a consumo.
- 👍 Informazioni utili: l’area sosta esteticamente non è bellissima ma è molto grande, funzionale e vicinissima al centro di Fontanellato. Attenzione: l’elettricità si paga solo in moneta, cosa che noi abbiamo trovato un po’ scomoda.
Giorno 2: Fontanellato – Melide Swissminiatur (181 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 181 km
- 🛣️ Tipo di percorso: autostrade
- 🛑 Soste Principali: Swissminiatur
- 🌙 Notte: area sosta

La mattina dopo ripartiamo direzione Svizzera. Attraversiamo il confine a Chiasso con il fiato sospeso temendo il famigerato controllo peso, che però non avviene, anzi, nessuno ci degna di uno sguardo e così passiamo la dogana. Arriviamo a Melide, nei pressi di Lugano, e ci fermiamo a visitare il parco Swissminiatur, una sorta di Italia in Miniatura ma…svizzera! Il parco è molto carino e curato nei minimi dettagli, con trenini, funivie in miniatura e piccole automobili che sfrecciano per tutto il mini Paese. Il caldo però ci mette a dura prova e quindi visitiamo più velocemente di quanto avremmo voluto tutti i monumenti. Una volta usciti dal parco, ormai a pomeriggio inoltrato, ci dirgiamo verso Lugano per trascorrere la notte.
Dove sostare in camper a Lugano
- 📍 Area sosta camper Lugano, via Montarina
- 💰 Costo: 20 CHF/ 24 ore con carico e scarico ed elettricità.
- 👍 Informazioni utili: si entra tramite sbarra automatica che legge la targa. Si può pagare all’uscita sia con carta che in contanti. L’area sosta è semplice, su asfalto, vicina alla ferrovia quindi un po’ rumorosa. Nonostante questo abbiamo dormito benissimo grazie anche alle temperature che sulla sera si sono fatte decisamente più piacevoli.
Giorno 3: Lugano – Hofstetten bei Brienz (199 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 199 km
- 🛣️ Tipo di percorso: autostrade, passi di montagna
- 🌙 Notte: Parcheggio



Con tutta la calma che richiede la preparazione alla partenza di 2 adulti, una bambina e una neonata (quindi circa 3 ore dopo la sveglia!), ci dirigiamo verso Interlaken attraversando il Passo del San Gottardo a 2.106 mt. Nonostante la giornata piovosa, la strada e il panorama che si apre tra le nuvole sono stupendi. Il problema arriva dopo aver attraversato il passo, quando il navigatore, con il chiaro intento di farci fare la strada più breve, invece di farci percorrere l’autostrada che i avrebbe portato direttamente a destinazione passando da Lucerna, ci fa svoltare a sinistra per intraprendere il passo della Furka. Ci accorgiamo che qualcosa non va quando la strada diventa sempre più stretta e ci rendiamo conto che continuiamo a salire invece che a scendere. Purtroppo, con una bambina così piccola a bordo, non possiamo superare di molto i 2000 mt di altitudine e così ci fermiamo, cerchiamo di capire cosa sta facendo il navigatore e torniamo indietro, prendendo in direzione Lucerna e avvicinandoci a Interlaken. Ci fermiamo a dormire a Hofstetten bei Brienz, circa 20 min prima di Interlaken.
Giorno 4: Hofstetten bei Brienz – Interlaken (23 km) – Thun (31 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 53 km
- 🛣️ Tipo di percorso: strade statali
- 🛑 Soste Principali: Interlaken
- 🌙 Notte: Parcheggio



La mattina ci spostiamo in camper verso Interlaken, parcheggiando dietro al casinò in un parcheggio a pagamento dedicato ai camper. Passeggiamo nella via principale Höheweg, tra negozi di orologi di lusso e hotel a 5 stelle, dopodiché di fermiamo a Höhematte, il grande prato centrale dove è possibile vedere atterrare i parapendii godendosi la vista spettacolare sulla Jungfrau, la terza vetta più alta delle Alpi bernesi. Qui i prezzi sono abbastanza proibitivi, quindi ci prendiamo un paio di panini al supermercato e mangiamo al margine del bellissimo prato. Nel tardo pomeriggio riprendiamo il camper e ci spostiamo verso Thun.
Dove sostare in camper a Interlaken
- 📍 Parcheggio camper del Museo Ballenberg a Hofstetten, circa 20 minuti da Interlaken
- 💰 Costo: 26 CHF/ notte, senza servizi. Possibilità di utilizzare il wc.
- 🅿️ Parcheggio diurno: centralissimo parcheggio camper dietro al casinò in Strandbadstrasse
Giorno 5: Thun, tra ponti fioriti e scorci da cartolina
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 0 km in camper
- 📷 Cosa abbiamo visto: il castello di Schadau, Thun centro storico e il castello che domina la città.
- 🌙 Notte: Parcheggio
Dal parcheggio dove abbiamo dormito, ci avviamo a piedi fino al centro, una passeggiata di circa 15 minuti lungo lago. La sera prima abbiamo approfittato per fare una passeggiata nel vicinissimo parco del castello di Schadau, che merita sicuramente una visita. Qui è presente anche un parco giochi perfetto per far giocare i bambini mentre voi vi riposate all’ombra degli alberi.
La graziosa città di Thun ci conquista al primo sguardo, con le sue acque cristalline dove i ragazzi fanno surf e le persone nuotano trasportate dalla corrente, i suoi ponti di legno addobbati di fiori colorati e l’atmosfera rilassata che si respira. Arriviamo a piedi fino al centro storico e alla piazza del comune. Proprio prima di arrivare alla piazza, in Obere Hauptgasse, si trova l’ingresso per il parcheggio auto Parkhaus City Ost Schlossberg: da qui potete prendere l’ascensore fino al castello.



Dopo una breve visita al castello di Thun e alla Stadtkirche, la chiesa vicina al castello nonché il principale edificio religioso della città di Thun, riprendiamo l’ascensore per tornare verso il centro. Decidiamo di fare una passeggiata per Bälliz, la centrale isola dello shopping completamente pedonale con negozi, bar e locali. Dopo una breve sosta al parco giochi che troviamo lì vicino, ci incamminiamo di nuovo verso il camper.
Dove sostare in camper a Thun
- 📍 Parcheggio Parkplatz Thun misto auto e camper
- 💰 Costo: 1 CHF la prima ora, poi 0,50 CHF per ogni ora successiva. A pagamento dalle 18:30 alle 8:00. Non ci sono servizi ma a circa 100mt c’è un parcheggio con carico e scarico.
- 👍 Informazioni utili: Comodissimo per visitare sia il parco del castello Schadau ( si trova praticamente dall’altra parte della strada!) sia il centro di Thun, distante solo 15 minuti a piedi con una piacevole passeggiata lungo lago. In alternativa si può prendere anche l’autobus n°1 per il centro che ferma proprio davanti l’entrata del parcheggio.
Giorno 6: Thun – Berna (29 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 29 km
- 🛑 Soste Principali: Berna
- 🌙 Notte: Parcheggio



La mattina partiamo con calma da Thun in direzione Berna, che dista appena una trentina di chilometri. Dopo aver parcheggiato il camper e pranzato a bordo, raggiungiamo il centro in tram e iniziamo la nostra passeggiata alla scoperta della città. Passeggiamo tra le vie del centro storico, patrimonio UNESCO, passando davanti alla Zytglogge, la torre dell’orologio astronomico, alla Cattedrale e alle caratteristiche fontane che rendono il centro di Berna così particolare. Proseguiamo poi verso il Bären Park, il parco degli orsi situato nel cuore della città, ma, purtroppo, non riusciamo a scorgere nessun degli esemplari che vivono qui…sicuramente anche loro se ne staranno ben rintanati per proteggersi dal caldo soffocante! Concludiamo la giornata al Rosengarten, uno dei punti panoramici più belli sulla città. Volendo, qui potete rilassarvi al bar e godervi la vista mentre i bambini giocano nel parco giochi adiacente.
Dove sostare in camper a Berna
- 📍 Parcheggio Wankdorf stadium misto auto e camper
- 💰 Costo: 16 CHF al giorno, possibilità di pagare tramite app EasyPark.
- 👍 Informazioni utili: sosta massima di 48 ore. Da qui passa il tram che porta in centro.
Giorno 7: Berna – Zurigo (125 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 125 km
- 🛣️ Tipo di percorso: autostrada
- 🌙 Notte: Parcheggio
Partiamo al mattino per Zurigo, diretti al Museo del cioccolato Lindt Home of Chocolate. Parcheggiamo nel parcheggio per i camper del museo, pranziamo con calma e ci avviamo verso l’ingresso. Dopo aver fatto qualche foto alla fontana di cioccolato (vero!) che si trova nella hall del museo, ci avviciniamo alla biglietteria per fare i biglietti, ma a malincuore scopriamo che è tutto sold out per giorni. Quindi, se avete intenzione di venire al Museo Lindt di Zurigo vi consigliamo di prenotare online con grande anticipo. Ci consoliamo facendo un po’ di acquisti allo shop e gustandoci una cioccolatosa (e costosa!) merenda nel bar del museo. Ripartiamo per dirigerci ad uno scarico camper che Park4night ci segnala nelle vicinanze, ma purtroppo, essendo troppo piccolo e avendo noi lo scarico delle acque grigie centrale, per noi è inutilizzabile. Così decidiamo di pensarci l’indomani e intanto ci sistemiamo per la notte in un parcheggio immerso nel verde di un bellissimo parco vicino al centro sportivo.

Giorno 8: Zurigo
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 0 km in camper
- 📷 Cosa abbiamo visto: Zurigo, il suo centro storico, la cattedrale e il lungolago
- 🌙 Notte: Parcheggio
Raggiungiamo in tram la centralissima Paradeplatz e da qui iniziamo la nostra passeggiata lungo la Bahnhofstrasse, la famosa strada dello shopping di lusso. È domenica e troviamo tutto chiuso e la città sorprendentemente silenziosa, quasi facciamo fatica a credere di essere in una delle città più grandi della Svizzera. Ci addentriamo poi tra i vicoli del centro storico, passando per la colorata Augustinergasse, fino a raggiungere il Lindenhof. Dalla sua terrazza panoramica ammiriamo la città e il fiume Limmat, mentre ci concediamo una pausa all’ombra degli alberi e la bimba gioca nel piccolo parco.


Riprendiamo il cammino verso Niederdorf, il quartiere storico sull’altra sponda del fiume, che ci sorprende con i suoi palazzi antichi, i vicoli e i tanti locali: per un attimo sembra quasi di trovarsi in una piccola cittadina e non nella grande Zurigo. Proseguiamo fino al Grossmünster, il duomo della città, che troviamo in parte nascosto dalle impalcature per i lavori di restauro, e poi ci spostiamo verso il lago. Con il tram raggiungiamo Zurichhorn, dove visitiamo il Chinagarten, una piccola oasi zen di tranquillità tra pagode, laghetti e giardini. Ci fermiamo qui per un po’ a goderci il lago e il bellissimo parco giochi adiacente, prima di concludere la nostra visita passando davanti al coloratissimo Pavillon Le Corbusier e tornare al camper.



A questo punto, però, ci aspetta quella piccola incombenza da camperisti che avevamo rimandato il giorno prima: dobbiamo assolutamente trovare un punto per scaricare le acque grigie perché il serbatoio è strapieno. Non trovando nessuna alternativa nelle vicinanze, dopo una serie di scleri generali e piagnistei delle bimbe stanche per la giornata e il caldo, siamo costretti a spostarci fino al campeggio.
Dove sostare in camper a Zurigo
- 📍 Parkplatz Gfellstrasse: parcheggio molto tranquillo e immerso in bellissimo parco verde.
- 💰 Costo: 0,50 CHF all’ora.
- 👍 Informazioni utili: Da qui si raggiunge facilmente a piedi in circa 10 minuti la fermata del tram di Saalsportshalle. I biglietti, anche in questo caso, possono essere fatti al totem automatico.
- 📍 Camping Fischers Fritz
- 💰 Costo: 70 CHF a notte senza corrente. Aggiunta corrente + 6 CHF
- 👍 Informazioni utili: Comodo per raggiungere il centro di Zurigo e un punto a favore è che si trova direttamente sul lago. Nota dolente sicuramente il costo, che per i servizi che offre è veramente molto alto.
Giorno 9: Zurigo – Sciaffusa (47 km) – Stein am Rhein (18 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 65 km
- 🛑 Soste Principali: Cascate di Sciaffusa – Stein am Rhein
- 🌙 Notte: Parcheggio



Il mattino seguente, ci dirigiamo subito verso le cascate del Reno di Schaffhausen, a circa 50 km da Zurigo. Con i loro 150 mt di larghezza sono le cascate più grandi d’Europa per portata d’acqua. Parcheggiamo al P2 e seguiamo il sentiero pedonale che in 5 minuti porta direttamente alla biglietteria. Avendo la carrozzina, scendiamo con l’ascensore fino al primo punto di osservazione. Per scendere più giù, fino alla piattaforma a picco sul fiume, ci sono invece solo gradini, quindi prendiamo la bambina in braccio. L’ideale sarebbe un marsupio o uno zaino, ma è proprio in questa occasione che abbiamo scoperto che nostra figlia non ama molto né l’uno né l’altro! Volendo è possibile anche effettuare un tour in barca che porta fin sotto la cascata. I più temerari possono anche farsi scendere sullo sperone di roccia in mezzo alla cascata. Vi consigliamo anche una breve visita al borgo del Castello di Laufen, proprio accanto alla biglietteria perché è piccolo ma molto caratteristico.
Dove sostare in camper alle Cascate di Sciaffusa
- 📍 Parcheggio P2
- 💰 Costo: 5 CHF la prima ora / 2 CHF le ore successive.
- 👍 Informazioni utili: Da qui si raggiunge facilmente a piedi in circa 5 minuti la biglietteria delle cascate.
La visita non dura molto, quindi, dopo una pausa al Bistrot che si trova vicino alla biglietteria, decidiamo di tornare al camper e spostarci verso Stein am Rhein, uno dei borghi più belli della Svizzera.

Oltre alle case a graticcio, a cui ormai molti paesi di Alsazia e Germania ci hanno abituati, a rendere spettacolare questo piccolo gioiello affacciato sulle rive del Reno sono le facciate dei palazzi completamente affrescate. Gli esempi più spettacolari si trovano nella piazza del Municipio. Alcuni di questi affreschi, completamente restaurati, risalgono al 1500. Il risultato è una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. Se passate da queste parti una sosta è davvero imperdibile e richiede veramente poco tempo. Il bonus di questo luogo è che lungo il fiume poco distante dal centro c’è anche un bellissimo parco giochi per i bambini.
Dove sostare in camper a Stein am Rhein
- 📍 Parcheggio proprio di fronte l’ingresso del borgo
- 💰 Costo: gratuito dalle 18:00 alle 8:00, poi 2,50 CHF all’ora
- 👍 Informazioni utili: sono presenti anche dei bagni pubblici. Parcheggio proprio di fronte all’ingresso del borgo.
Giorno 10: Stein am Rhein – Lindau (107 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 107 km
- 🛑 Soste Principali: Lindau
- 🌙 Notte: Area Sosta camper
Lasciamo la Svizzera ed entriamo ufficialmente in Germania, precisamente in Baviera. Prima tappa del Lago di Costanza, che visiteremo con più calma nel corso dei giorni seguenti, è la vivace cittadina di Lindau. Il suo centro storico è situato su un’isola collegata alla terraferma da un ponte. Iniziamo la visita percorrendo la centralissima Maximilianstrasse.



Andando verso il porto, ci fermiamo davanti al vecchio palazzo comunale della città (Altes Rathaus) che, con i suoi affreschi sfarzosi, ci ricorda la deliziosa Stein am Rhein che abbiamo appena lasciato. Arriviamo dunque al porto, cuore pulsante di Lindau. Da qui è possibile ammirare il faro e la famosa statua del leone bavarese, simbolo della città, entrambi posti all’ingresso del porto. La Mangturm, invece, è l’antica torre di guardia medievale.
Dove sostare in camper a Lindau, Lago di Costanza
- 📍 P1 Parkplatz Blauwiese
- 💰 Costo: 30€ / 24h. Gratuito dalle 20:00 alle 8:00. Scarico WC chimico 1 €.
- 👍 Informazioni utili: certamente non economico ma è la soluzione migliore per visitare Lindau in camper. Il parcheggio è grande, ci sono anche posti all’ombra e il centro si può raggiungere a piedi (circa 20 minuti), in bici, oppure comodamente con l’autobus n°5 che ferma proprio fuori dal parcheggio. I biglietti possono essere fatti a bordo.
Giorno 11: Lindau – Gunzburg (139 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 139 km
- 🛣️ Tipo di percorso: autostrade
- 🌙 Notte: Area sosta camper
Oggi giornata di solo spostamento. I km da percorrere non sono molti, ma ce la prendiamo con calma assecondando gli orari delle poppate della piccola di casa. Ci avviciniamo così alla tappa più attesa e desiderata della grande della famiglia ovvero Legoland, che visiteremo l’indomani. Per oggi ci sistemiamo nella bellissima area sosta di Stellplatz Waldbad a circa 7 km dal parco. La cosa bellissima di quest’area è che si trova accanto ad una piscina comunale con un bellissimo prato verde. Il costo di ingresso alla piscina è di 4,50 € a persona (bambini sotto i 6 anni gratis), per cui ne abbiamo approfittato! La sera ci godiamo finalmente una cena fuori dal camper con tanto di felpina e poi andiamo a letto, emozionati per la tappa del giorno successivo.
Dove sostare in camper a Gunzburg, perfetto anche per Legoland
- 📍 Area sosta camper Stellplatz Waldbad
- 💰 Costo: 14€ / 24h. Corrente a consumo 0,50 € / Kwh.
- 👍 Informazioni utili: si accede previa registrazione al totem automatico che si trova fuori. Ci si registra inserendo i dati e viene rilasciata una tessera che ha una caparra di 5€. la tessera è ricaricabile sempre dal totem e vi consentirà di aumentare i giorni di sosta oppure di inserire credito per la corrente. Una volta effettuato il check out il totem vi ritira la tessera e vi riaccredita 5€ di caparra sulla carta che avete utilizzato per il pagamento. Si possono anche pagare subito più notti. In questo caso, il posto viene mantenuto riservato e si può uscire e rientrare con il camper.
Giorno 12 e 13 – Due giorni a Legoland Germania
Finalmente Legoland! Entriamo nel mondo dei mattoncini colorati più famosi al mondo
Finalmente è arrivato il momento che nostra figlia – e, lo ammettiamo, anche noi! – aspettava con trepidazione fin dalla partenza: due giorni a Legoland Germania!
Soggiorniamo al Legoland Feriendorf, il campeggio tematizzato del parco, che si rivela parte integrante dell’esperienza: aree giochi, ambientazioni a tema e persino un ristorante dei pirati con un enorme parco giochi a forma di nave. Un vero paradiso per i bambini!


Trascorriamo due giornate tra montagne russe, giochi d’acqua, attrazioni e ambientazioni LEGO, alternando le corse più adrenaliniche ai momenti più tranquilli. Non poteva mancare una visita alla Miniland, dove rimaniamo incantati davanti alle incredibili riproduzioni costruite con i mattoncini, e naturalmente una tappa al LEGO Store, da dove è impossibile uscire a mani vuote! Soggiornando al campeggio del parco, il divertimento prosegue anche fuori e la sera del primo giorno, per non farci mancare niente, decidiamo di cenare alla Taverna dei Pirati, il ristorante a tema del resort. Due giorni intensi, all’insegna del divertimento, che nostra figlia, siamo sicuri, ricorderà per molto tempo!
Per la notte successiva, non trovando posto nell’area sosta di Waldbad, troviamo all’ultimo momento un piccolo campeggio a conduzione familiare a Kammeltal, a pochi chilometri da Legoland: semplice, tranquillo e perfetto per concludere questa tappa.
Dove sostare in camper a Legoland Germania
- 📍 Legoland Campingplatz
- 💰 Costo: 1 notte con elettricità + 2 giorni al parco per due adulti e una bambina 176 €
- 👍 Informazioni utili: lo consigliamo senza ombra di dubbio! E molto più di una sosta per dormire: completa l’esperienza stessa del parco divertimenti. Consigliamo assolutamente di prenotare prima.
Giorno 14: Kammeltal – Costanza (171 km)
📍 Dati rapidi della giornata
- 🚐 Km percorsi: 171 km
- 🛣️ Tipo di percorso: autostrade
- 🌙 Notte: Campeggio
Dopo una notte e un sonno decisamente ristoratore, a parte qualche risveglio della piccola, ci mettiamo in marcia per tornare nuovamente verso sud, precisamente sul Lago di Costanza, dove trascorreremo l’ultima settimana di questa vacanza. Ci fermiamo a fare un po’ di spesa lungo la strada e nel pomeriggio arriviamo al campeggio Bruderhofer a Costanza, dove abbiamo prenotato per 6 notti.
Ma prima di concludere la giornata, volevamo farci mancare un bell’imprevisto? Subito dopo aver fatto due belle lavatrici cariche scoppia un temporale epico che ci costringe a stendere tutto in cabina! 🙂 Avvolti e, probabilmente, storditi dall’odore dell’ammorbidente che ormai ha impregnato ogni superficie del camper, ceniamo e andiamo a dormire per prepararci all’esplorazione della città di Costanza.
Giorno 15: Costanza, a spasso per la città tra vicoli medievali e scorci sul lago
Il mattino seguente sfruttiamo subito la carta dei trasporti Bodensee Card West che ci hanno consegnato alla reception del campeggio e ci dirigiamo verso Staadt a circa 15 minuti a piedi. Da qui partono i traghetti per Meersburg, che visiteremo nei giorni seguenti, e l’autobus che porta direttamente in centro a Costanza, su cui saliamo anche noi. Iniziamo la visita dall’imponente Cattedrale per poi proseguire verso il centro storico e arrivare a Stadtgarten, un bellissimo parco proprio sul lago dove approfittiamo del parco giochi per fermarci e pranzare con i panini che ci eravamo preparati in camper. Proprio lì vicino si trova il porto, il cui ingresso è dominato da Imperia, l’enorme statua alta 9 mt che ruota lentamente su stessa. Sempre sul porto si affaccia il Konzilgebaude, l’edificio storico dove nel 1417, in occasione del Concilio di Costanza, venne eletto Papa Martino V che mise fine allo scisma d’Occidente. Abbiamo proseguito sempre a piedi verso Markstatte, la piazza principale dove affacciano bellissimi palazzi storici, e infine la Schnetztor, antica porta medievale della città. Da qui abbiamo ripreso l’autobus fino a Staadt per poi tornare a piedi al campeggio.



Dove sostare in camper a Costanza
- 📍 Camping Bruderhofer
- 💰 Costo: abbiamo speso 316 € per 6 notti
- 👍 Informazioni utili: : Questa sarà la nostra base fissa per visitare tutte le principali località sul lago. Al check-in ci viene consegnata, incluso nel costo del campeggio, la Bodensee Card West, una carta che ci permette di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico (escluso i traghetti) della parte Occidentale del lago.
Giorno 16: Friedrichshafen e Museo dei dirigibili Zeppelin
Ci svegliamo sotto una pioggia battente e le previsioni per la giornata non mostrano clemenza sul fronte meteo. Quindi decidiamo di andare a Friedrichshafen per visitare il Museo dei dirigibili Zeppelin. Si trova sull’altra sponda del lago, così, armati di telo antipioggia per la carrozzina, impermeabili e ombrelli, ci avviamo verso il porto centrale di Costanza. Saliamo sul catamarano che ci porta a destinazione in circa 1 ora. Tutto molto bello, non fosse che, un secondo prima di salire a bordo, ci accorgiamo che abbiamo lasciato la borsa con salviette, pannolini e tutto l’occorrente per il cambio sul camper. Rimediamo entrando dentro il primo supermercato che troviamo una volta attraccati e con un pacco di pannolini e salviette sotto braccio facciamo il nostro ingresso nel museo!


La visita al museo dei dirigibili Zeppelin è interessante, unica nota dolente molte spiegazioni sono solo in tedesco (nemmeno in inglese) ma riusciamo comunque a farci un’idea della storia incredibile di questi giganti del cielo grazie al traduttore del telefono e Chat GPT!
La giornata si conclude con un altro piccolo imprevisto: il nostro traghetto per Costanza viene annullato senza nessuna comunicazione ufficiale. Anzi, sul monitor al molo continua ad essere segnalato in arrivo all’orario previsto. Non vedendo però arrivare proprio niente, iniziamo a preoccuparci. La biglietteria è chiusa e, chiedendo qualche informazioni in giro, ci viene detto che la partenza è semplicemente in ritardo di un’ora. Aspettiamo fiduciosi ma alle 19 ancora nessun traghetto all’orizzonte. A quel punto un ragazzo, forse mosso a compassione alla vista di questa famiglia di italiani che gira spaesata sul molo deserto con tanto di neonata in carrozzina, ci comunica quello che già iniziavamo a temere: nessun traghetto è in partenza per Costanza fino al mattino dopo. Increduli e ormai rassegnati, ci avviamo così a prendere l’autobus che ci porterà a Costanza in poco più di un’ora. Morale della favola: non date per scontata l’efficienza dei trasporti tedeschi che, sotto sotto, tutto il mondo è paese e chiedete sempre conferma dell’orario di rientro dei traghetti una volta sbarcati.
Ceniamo tardissimo con delle ottime cotolette di pollo surgelate (che in realtà fanno la gioia di nostra figlia in quanto sono il suo cibo preferito) e ce ne andiamo finalmente a dormire.
Giorno 17: Meersburg, incanto medievale
Oggi finalmente splende il sole e così la mattina, appena usciti dal camper, ci avviamo di nuovo a piedi verso Staadt. Da qui partono i traghetti diretti per Meersburg (circa 15-20 minuti di traversata). Ci avviamo subito verso la parte bassa del centro storico ricca di locali caratteristici e negozietti dalle facciate colorate. Raggiungiamo poi in autobus (avendo la carrozzina è la soluzione più semplice) la parte alta della cittadina, che è il vero cuore di Meersburg e che vi lascerà a bocca aperta per i suoi scorci caratteristici. Pranziamo in uno di tanti ristoranti che si trovano appena entrati dalla porta principale e ci avviamo poi verso il Neues Schloss, elegante edificio barocco del XVIII secolo. Qui visitiamo sia la terrazza ad accesso gratuito, che offre una vista incantevole sul lago, sia l’interno a pagamento che affascina per la sua enorme scalinata e i soffitti affrescati. Per ritornare verso la parte bassa percorriamo la famosa e ripidissima strada Steigstrasse. Ci piacerebbe anche visitare la fortezza di Alte Burg ma purtroppo non è possibile accedere con carrozzina e quindi rinunciamo.



Questa volta nessuna brutta sorpresa al traghetto, così rientriamo al campeggio senza problemi. Meersburg ci è piaciuta tantissimo e si attesta senza dubbio come la località che ci ha colpito di più tra quelle visitate sul Lago di Costanza
Giorno 18: L’isola giardino di Mainau
Percorriamo ormai a memoria il breve tragitto che porta dal campeggio a Staad, dove prendiamo l’autobus che ci porta direttamente all’ingresso dell’Isola di Mainau, la famosa isola giardino sul Lago di Costanza. L’ingresso è a pagamento (26€ adulti, gratuito sotto i 12 anni) e, una volta arrivati, si accede all’isola esclusivamente a piedi attraversando il ponte pedonale: né auto né biciclette sono ammesse.
Mainau è davvero molto grande e merita almeno un’intera giornata per essere visitata con calma. Tra giardini, sentieri e alberi giganti, è davvero un’oasi di pace con tantissime cose da vedere, tra cui alcune statue a grandezza naturale di dinosauri che conquistano subito nuova figlia. Raggiungiamo uno dei luoghi più belli dell’isola, ovvero il castello di Mainau con i suoi splendidi giardini ricchi di fiori colorati e terrazzamenti.



La vera attrazione dell’isola è però la Casa delle Farfalle, dove entriamo in un mondo coloratissimo popolato da tantissime farfalle che volano libere. Piccola nota pratica: chiude alle 17, e abbiamo fatto un po’ di fila per entrare, quindi meglio tenerne conto nell’organizzazione della giornata.
E poi ci sono le aree gioco per i bambini: una più bella dell’altra! con escavatori, zattere, ponti, scivoli e una pista per le biglie! Preparatevi a passare molto più tempo del previsto, perché convincere i bambini ad andare via sarà probabilmente la parte più difficile della visita.
Giorno 19: San Gallo e la sua biblioteca abbaziale
Ultimo giorno di esplorazione di questa vacanza tra il Lago di Costanza e la Svizzera, perché da domani inizieremo il viaggio di ritorno verso casa. Prima di salutare questi luoghi, però, ci aspetta ancora una tappa che non vogliamo assolutamente perdere: la Biblioteca abbaziale di San Gallo, una delle più belle e antiche biblioteche storiche d’Europa.
Anche oggi lasciamo il camper al campeggio e ci spostiamo con i mezzi pubblici. Raggiungiamo la stazione ferroviaria di Costanza e, all’ufficio informazioni, estendiamo la copertura della nostra Bodensee Card West aggiungendo anche la zona orientale del lago. Saliamo quindi sul treno che in circa 40 minuti ci porta a San Gallo.
Appena usciti dalla stazione, notiamo subito di essere tornati in Svizzera: ordine, precisione e pulizia ovunque, persino nel sottopassaggio ferroviario! Da qui raggiungiamo in pochi minuti a piedi il centro della città, che meriterebbe sicuramente una visita più approfondita. Il nostro obiettivo, però, è la celebre Biblioteca di San Gallo, patrimonio UNESCO insieme al complesso abbaziale.



Acquistiamo i biglietti all’ufficio turistico e ci dirigiamo verso l’ingresso. Per entrare bisogna indossare delle buffe pantofole giganti, messe a disposizione all’ingresso per proteggere l’antico pavimento in legno. Per lo stesso motivo, non è consentito entrare con passeggini e carrozzine, quindi sistemiamo la piccola nel marsupio: per fortuna la visita dura relativamente poco, e lei non protesta più di tanto!
Una volta varcata la soglia, però, ci dimentichiamo subito di tutto il resto. Rimaniamo letteralmente a bocca aperta, con lo sguardo rivolto verso gli splendidi soffitti affrescati e le pareti ricoperte da imponenti scaffali in legno pieni di volumi antichissimi. La biblioteca custodisce un patrimonio straordinario di manoscritti medievali e libri rari, testimonianza di secoli di storia e cultura. Un luogo davvero suggestivo, che merita assolutamente una visita durante un viaggio in Svizzera! Prima di lasciare il complesso abbaziale, facciamo tappa anche alla Cattedrale di San Gallo, bellissima e visitabile gratuitamente.
Purtroppo, appena usciti, inizia a piovere e decidiamo di rinunciare alla passeggiata in centro per tornare verso la stazione. Ma il meteo non è per niente clemente con noi: dopo poche centinaia di metri veniamo sorpresi da un acquazzone epico che non ci lascia scampo, nonostante impermeabili e ombrelli! L’unica a salvarsi è la piccola, comodamente sistemata in carrozzina e protetta dal telo antipioggia, che per fortuna si rivela l’unico ad aver fatto il suo dovere!
Una volta tornati a Costanza, ci concediamo un ultimo giro in centro per acquistare gli ultimi souvenir prima di rientrare al campeggio. Si conclude così la nostra esplorazione dei dintorni del Lago di Costanza, con un’ultima tappa che ci ha regalato tanta bellezza nonostante il finale decisamente…bagnato!
Giorno 20 e 21: Costanza – Casa (667 km)
Oggi rimettiamo in moto il camper e lasciamo il campeggio Bruderhofer di Costanza per rimetterci in viaggio verso casa. Per spezzare il viaggio ci fermiamo nei dintorni di Lodi per la notte. Si conclude così la nostra prima vacanza in camper in quattro, con una neonata di appena tre mesi! In conclusione possiamo dire che gli imprevisti ci sono stati (come in ogni viaggio in camper!) ma tutti i timori che avevamo prima di partire, legati soprattutto alle esigenze della piccola, si sono pian piano dissolti giorno dopo giorno, quando ci siamo resi conto che lei ha avuto di fatto più spirito di adattamento di noi grandi!

Questo è il nostro diario di viaggio in camper di 21 giorni tra Svizzera e Germania. Un viaggio che ha unito natura, grandi città come Zurigo e Berna, borghi medievali e tanto divertimento con due giorni a Legoland Periodo: dal 2 al 22 Agosto 2026, Km Percorsi: 1.938 km
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